lunedì 10 febbraio 2014

In the beginning

Una cavalcata nella lettura… Non so quanto sia suggestivo, ma potrei dargli un senso letterario citando quel delizioso personaggio dostoevskijano che è Lizavèta Nikolàevna, che amava cavalcare...
 
In realtà Riding in reading è un blog nato il 16 novembre del 2008 su myspace, la piattaforma web più sfigata che sia mai esistita, la cui utilità ancora oggi è un mistero, l’unica che si espanda in orizzontale, talvolta anche in verticale, mettendo in croce sostanzialmente i suoi adepti.

Beh, si merita tutti questi complimenti giacché lo scorso anno ha eliminato senza tanti complimenti i blog fantasma che ospitava, sorta di diari segreti personali, visitabili, ma tecnicamente nascosti, villaggi abbandonati dove si poteva capitare solo per caso. Hanno fatto razzia, che manco quelli di Fahrenheit 451, una sorta di damnatio memoriae collettiva coi fiocchi, perpetrata peraltro con l’inganno, visto che si è promesso ai blogger che avrebbero potuto riavere i propri testi a richiesta;  e ancora oggi è presente lo spazio di ricupero dei blog, peccato che, e non da ora, quando si preme l’apposito bottone Download your Classic Myspace Blogs, appaia il beffardo messaggio Your classic Myspace blogs have expired.

Ben vi sta! Così imparate ad affidare i vostri scritti (“la mia vita”, ha scritto un’ingenua my_spacista) alle “reti sociali”, senza conservarvi almeno un file sul pc, un altro su un supporto esterno e pure una stampa…

Anch’io ho commesso questo errore, ho perso alcuni lavori che mi sono costati tempo e che ora è impossibile ricostruire, se non riscrivendo tutto di sana pianta, ma non sarà la stessa cosa.

Non ricordo ora quali belle idee scrissi nell’Intro a quel blog, che intendo far rivivere qui con miglior fortuna. Gli articoli saranno dedicati alle mie letture, al commento di esse. Penso che ogni lettura sia molto personale. Voglio dire che due persone che leggono lo stesso libro, in realtà leggono ognuno il proprio, perché trarranno dalla stessa lettura sensazioni e insegnamenti diversi, legati alla propria formazione, alle proprie idee, ai propri desideri e bisogni. Per dimostrarlo basterebbe leggere due o più commenti di persone che hanno letto lo stesso libro, sempre che non si tratti del mero esercizio scolastico del riassunto della trama.

Lo scopo del blog è dunque, oltre a formare una personale storia letteraria, proporre delle letture, consentire un confronto con i co/lettori della stessa opera.

L’immagine è la stessa che appariva nell’introduzione al vecchio blog; non avendo più il testo, non saprei ricostruirne esattamente la storia, forse relativa a letture del periodo, credo a la crocifissione in rosa di Henry Miller. Le immagini si sono salvate, non so che segno sia… A chi non sapeva leggere si diceva un tempo di guardare le figure…

A presto allora…

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