Una cavalcata nella lettura… Non
so quanto sia suggestivo, ma potrei dargli un senso letterario citando quel
delizioso personaggio dostoevskijano che è Lizavèta Nikolàevna, che amava
cavalcare...
In realtà Riding in reading è un blog nato il 16 novembre del 2008 su myspace, la piattaforma web più sfigata
che sia mai esistita, la cui utilità ancora oggi è un mistero, l’unica che si
espanda in orizzontale, talvolta anche in verticale, mettendo in croce
sostanzialmente i suoi adepti.
Beh, si merita tutti questi
complimenti giacché lo scorso anno ha eliminato senza tanti complimenti i blog fantasma
che ospitava, sorta di diari segreti personali, visitabili, ma tecnicamente nascosti,
villaggi abbandonati dove si poteva capitare solo per caso. Hanno fatto razzia,
che manco quelli di Fahrenheit 451,
una sorta di damnatio memoriae collettiva
coi fiocchi, perpetrata peraltro con l’inganno, visto che si è promesso ai
blogger che avrebbero potuto riavere i propri testi a richiesta; e ancora oggi è presente lo spazio di ricupero
dei blog, peccato che, e non da ora, quando si preme l’apposito bottone Download your Classic Myspace Blogs, appaia il
beffardo messaggio Your classic Myspace
blogs have expired.
Ben vi sta! Così imparate ad
affidare i vostri scritti (“la mia vita”, ha scritto un’ingenua my_spacista) alle “reti sociali”, senza
conservarvi almeno un file sul pc, un altro su un supporto esterno e pure una
stampa…
Anch’io ho commesso questo errore,
ho perso alcuni lavori che mi sono costati tempo e che ora è impossibile
ricostruire, se non riscrivendo tutto di sana pianta, ma non sarà la stessa
cosa.
Non ricordo ora quali belle idee
scrissi nell’Intro a quel blog, che
intendo far rivivere qui con miglior fortuna. Gli articoli saranno dedicati
alle mie letture, al commento di esse. Penso che ogni lettura sia molto
personale. Voglio dire che due persone che leggono lo stesso libro, in realtà
leggono ognuno il proprio, perché trarranno dalla stessa lettura sensazioni
e insegnamenti diversi, legati alla propria formazione, alle proprie idee, ai
propri desideri e bisogni. Per dimostrarlo basterebbe leggere due o più
commenti di persone che hanno letto lo stesso libro, sempre che non si tratti del
mero esercizio scolastico del riassunto della trama.
Lo scopo del blog è dunque, oltre
a formare una personale storia letteraria, proporre delle letture, consentire
un confronto con i co/lettori della stessa opera.
L’immagine è la stessa che
appariva nell’introduzione al vecchio blog; non avendo più il testo, non saprei
ricostruirne esattamente la storia, forse relativa a letture del periodo, credo
a la crocifissione in rosa di Henry
Miller. Le immagini si sono salvate, non so che segno sia… A chi non sapeva
leggere si diceva un tempo di guardare le figure…
A presto allora…
